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Mercato Elettrico

Codice POD: com'è fatto e come gestirlo in azienda

Il codice che identifica ogni punto di prelievo di energia elettrica: com'è composto, chi lo assegna, che cosa non cambia quando si cambia fornitore e perché va presidiato in contratti e fatture.

4 min di lettura

A cura di IPGS ENERGYAggiornato il

Il POD (Point of Delivery, punto di prelievo) è il codice alfanumerico che identifica in modo certo il punto fisico in cui l'energia elettrica viene consegnata dal venditore e prelevata dal cliente finale. Non identifica l'azienda né il contratto: identifica la connessione alla rete. Per questo un'impresa ha tanti POD quanti sono i suoi punti di prelievo, e uno stabilimento con più connessioni ne ha più d'uno.

14 o 15
Caratteri del codice
IT
Sigla iniziale, sempre uguale
8 cifre
Numero che individua il singolo punto

Com'è composto il codice

La struttura è definita nel Codice di Rete di Terna (capitolo 6) ed è la stessa in tutta Italia. Un esempio di fantasia: IT001E12345678.

ParteEsempioSignificato
Codice PaeseITSigla fissa obbligatoria per l'Italia
Codice distributore001Numero progressivo di tre cifre, da 001 a 850, che individua l'impresa distributrice; lo assegna Terna, che ne pubblica l'elenco
Tipologia di servizioESigla fissa obbligatoria per l'energia elettrica
Codice numerico12345678Otto cifre che rendono unico il punto di prelievo
Chiave di controllo—Opzionale: è il motivo per cui il codice può avere 14 o 15 caratteri

Chi lo assegna e a che cosa serve

Terna coordina la definizione del codice e assegna il codice distributore. L'impresa distributrice, cioè la società che gestisce la rete locale, usa quella struttura per identificare in modo univoco ogni punto della propria rete. Il venditore non lo sceglie: lo riceve e lo usa per attivare la fornitura.

Il POD è la chiave con cui distributori, venditori e Terna si scambiano i dati: sulla base di quel codice si regolano il trasporto e il dispacciamento dell'energia e si gestiscono le richieste di cambio fornitore.

Che cosa non cambia, e l'unica eccezione

Il codice non cambia quando si cambia venditore: lo indica ARERA nel glossario della bolletta. Poiché è legato al punto fisico e non al contratto, segue l'impianto e non l'intestatario.

L'eccezione riguarda la rete, non il cliente. Se una porzione di rete di distribuzione passa a un altro distributore, l'impresa che la acquisisce è obbligata a ricodificare i POD dei punti acquisiti; nelle fusioni e nelle incorporazioni che riguardano un'intera rete può scegliere se ricodificarli o mantenerli. Terna pubblica l'elenco delle imprese distributrici con i relativi codici e lo storico delle variazioni societarie. Se accade, il vecchio e il nuovo codice vanno riconciliati in anagrafica.

Per un'impresa: cosa guardare

  • In contratto. L'elenco dei POD è il perimetro della fornitura: ogni punto va riportato con indirizzo, livello di tensione, potenza e data di decorrenza. Un POD che manca dall'allegato resta fuori dalle condizioni negoziate.
  • In fattura. Nelle bollette che seguono lo schema ARERA in vigore dal 1° luglio 2025 il POD è fra i dati identificativi del punto, insieme all'indirizzo di fornitura, che può non coincidere con quello di fatturazione. Ogni documento va ricondotto al punto giusto e al relativo centro di costo.
  • Le decisioni che tocca. Un'anagrafica unica dei POD (sede, uso, potenza, livello di tensione, fornitore, scadenza) è la base per mettere a gara tutti i punti insieme, allineare le scadenze e confrontare i consumi fra siti. È il primo passo di un approvvigionamento ordinato, e la condizione per misurare l'esposizione complessiva dell'azienda in un percorso di energy risk management.
  • Errori tipici. Trascrivere male il codice nelle richieste di cambio fornitore o di voltura; dimenticare un punto secondario (un magazzino, una cabina, un'utenza di cantiere) nel passaggio al nuovo contratto; confondere il POD dell'elettricità con il PDR del gas; non aggiornare l'anagrafica dopo aperture, chiusure o acquisizioni di sedi.

Per mettere ordine nell'anagrafica dei punti di prelievo prima della prossima scadenza, con un consulente di IPGS ENERGY: Richiedi un confronto.

Fonti

Contenuto informativo a cura di IPGS ENERGY. Le informazioni sono verificate alla data di aggiornamento indicata e non sostituiscono un'analisi contrattuale, fiscale o normativa riferita alla singola impresa.

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