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Mercato Elettrico

Mercato del Giorno Prima (MGP): come nasce il prezzo per le imprese

La borsa elettrica in cui ogni giorno si fissano prezzi e quantità per il giorno dopo: seduta, prezzo marginale, quarti d'ora, accoppiamento europeo e ricadute sui contratti delle imprese.

4 min di lettura

A cura di IPGS ENERGYAggiornato il

Il Mercato del Giorno Prima (MGP) è la sede in cui si negoziano le offerte di acquisto e di vendita di energia elettrica per ciascun intervallo del giorno successivo. Lo organizza il Gestore dei Mercati Energetici (GME) e ospita la maggior parte delle compravendite: nel 2025 la sua liquidità, cioè la quota dei volumi passati in borsa sul totale che comprende i contratti bilaterali, è stata dell'81,9%. È qui che si forma il PUN Index GME a cui sono agganciati i contratti indicizzati.

12:00
Chiusura della seduta, il giorno prima della consegna
15 min
Intervallo minimo, dalla consegna del 1° ottobre 2025
81,9%
Liquidità del MGP nel 2025

Come funziona la seduta

Venditori Offerte di vendita GME Asta a prezzo marginale zonale Chiusura ore 12:00 Acquirenti Offerte di acquisto La seduta del Mercato del Giorno Prima

La seduta si apre alle 8:00 del nono giorno precedente la consegna e si chiude alle 12:00 del giorno prima. Gli operatori indicano la quantità e il prezzo massimo a cui sono disposti a comprare o minimo a cui sono disposti a vendere. Il MGP è un mercato d'asta, non a contrattazione continua: le offerte vengono accettate dopo la chiusura, in ordine di merito economico e nel rispetto dei limiti di transito fra le zone.

Prezzo marginale e zone

Tutte le offerte accettate in una zona sono valorizzate allo stesso prezzo marginale di equilibrio, quello che nasce dall'incrocio fra curva di domanda e curva di offerta. Se i limiti di transito non sono saturi il prezzo è uguale ovunque; in caso contrario il mercato si separa e la zona che importa ha un prezzo più alto di quella che esporta. Chi vende incassa il prezzo della propria zona. Chi compra viene ricondotto al PUN Index GME attraverso una componente compensativa, pari alla differenza fra prezzo zonale e indice.

Dall'ora al quarto d'ora

Con la seduta del 30 settembre 2025, per la consegna del 1° ottobre, il mercato europeo del giorno prima è passato all'unità di tempo di 15 minuti. Sul MGP italiano si possono presentare offerte su prodotti a 15, 30 e 60 minuti. Gli sbilanciamenti erano già regolati per quarto d'ora dal 1° gennaio 2025.

Accoppiamento europeo e limiti di prezzo

Il MGP fa parte del Single Day-Ahead Coupling: i prezzi italiani sono calcolati insieme a quelli degli altri mercati europei da un algoritmo comune (Euphemia), che assegna in modo implicito la capacità di interconnessione sulle frontiere con Francia, Austria, Slovenia e Grecia. I prezzi convergono con quelli esteri, salvo quando la capacità disponibile non basta. A ottobre 2026 i limiti armonizzati europei per il prezzo di equilibrio sono +4.000 €/MWh e, dalla seduta del 28 maggio 2026, −600 €/MWh (prima −500). I prezzi negativi sono quindi possibili.

Gli altri mercati elettrici

MercatoSiglaA che cosa serveCome si negozia
Giorno primaMGPEnergia per il giorno successivoAsta, chiusura alle 12:00 del giorno prima
InfragiornalieroMICorreggere le posizioni definite sul MGPTre aste (MI-A) e una sessione continua (MI-XBID)
A termineMTEContratti base-load e peak-load mensili, trimestrali e annualiContrattazione continua
Bilanciamento e ridispacciamentoMSDRisorse con cui Terna gestisce congestioni, riserve e bilanciamentoOfferte remunerate al prezzo offerto

Per un'impresa: cosa guardare

  • In contratto. Un prezzo indicizzato rimanda agli esiti del MGP. Conta capire con quale dettaglio: media mensile, fasce, ora o quarto d'ora. Più il dettaglio è fine, più il costo dipende da quando si consuma.
  • In fattura. Chiedere al fornitore su quali misure è calcolato il prezzo (curva oraria o quartoraria del contatore, oppure profilo convenzionale) e conservare le curve di carico: servono per controllare i conteggi e per valutare offerte alternative.
  • Le decisioni che tocca. I prezzi fissi non nascono dal MGP ma dai mercati a termine: il momento in cui si chiede una quotazione pesa quanto la scelta del fornitore. Su tempi e quote da fissare lavorano l'approvvigionamento e l'energy risk management.
  • Errori tipici. Leggere le oscillazioni di un singolo giorno come una tendenza; valutare un impianto fotovoltaico senza considerare che l'energia venduta in borsa è valorizzata al prezzo zonale delle ore in cui si produce; fissare tutto il fabbisogno in un solo giorno.
Valori aggiornati: le quotazioni correnti non sono riportate in questa scheda. Il PUN Index GME e gli altri riferimenti sono nella pagina Indici di mercato.

Per capire come gli esiti del mercato entrano nel tuo contratto, con un consulente di IPGS ENERGY: Richiedi un confronto.

Fonti

Contenuto informativo a cura di IPGS ENERGY. Le informazioni sono verificate alla data di aggiornamento indicata e non sostituiscono un'analisi contrattuale, fiscale o normativa riferita alla singola impresa.

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