Il Prezzo Unico Nazionale è il riferimento per il costo dell'energia elettrica in Italia: come si forma e perché è importante.
Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo di riferimento dell'energia elettrica all'ingrosso in Italia. Viene determinato ogni giorno sul Mercato del Giorno Prima (MGP) gestito dal GME (Gestore dei Mercati Energetici).
Come si forma il PUN
Il PUN è la media ponderata dei prezzi zonali risultanti dall'incontro tra domanda e offerta sul MGP. L'Italia è divisa in sei zone di mercato (Nord, Centro-Nord, Centro-Sud, Sud, Sicilia, Sardegna), ciascuna con un proprio prezzo zonale. Il PUN unifica questi prezzi per lato domanda, garantendo che tutti i consumatori paghino lo stesso prezzo base.
Evoluzione del PUN (2020-2024)
Perché è importante
Il PUN è l'indice più utilizzato nei contratti a prezzo variabile per l'energia elettrica in Italia. Quando un contratto indica "PUN + spread", significa che il prezzo segue l'andamento del PUN più un margine fisso del fornitore.
Come monitorarlo
Negli ultimi anni il PUN ha mostrato forte volatilità, passando da circa 50 EUR/MWh pre-2021 a picchi superiori a 300 EUR/MWh durante la crisi energetica del 2022, per poi stabilizzarsi su livelli intermedi.
Per le imprese, monitorare il PUN e le sue tendenze è essenziale per decidere quando fissare il prezzo nei contratti di fornitura e per valutare la competitività delle offerte ricevute.
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