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Rinnovabili e Ambiente··3 min di lettura

Il sistema ETS europeo

Come funziona il mercato europeo delle quote di emissione di CO2 e come impatta sui costi energetici aziendali.


L'EU ETS (European Union Emissions Trading System) è il più grande mercato di carbonio al mondo. Creato nel 2005, impone un tetto alle emissioni di CO2 degli impianti industriali e delle centrali elettriche, obbligandoli ad acquistare quote di emissione (EUA - EU Allowances) per ogni tonnellata di CO2 emessa.

Numeri chiave dell'EU ETS

~10.000
Impianti industriali coperti
40%
Emissioni UE regolate dall'ETS
65-80 €
Prezzo EUA medio 2024 (€/tCO2)

Le fasi dell'EU ETS

FasePeriodoCaratteristiche principaliRiduzione annua cap
Fase 12005 - 2007Periodo pilota, allocazione gratuita, solo CO2N/A
Fase 22008 - 2012Allineamento a Kyoto, primi settori aviationN/A
Fase 32013 - 2020Cap unico UE, aste come metodo principale-1,74%/anno
Fase 42021 - 2030Fit for 55, CBAM, nuovi settori-4,3%/anno (dal 2024)

Come funziona

L'UE fissa un tetto annuale alle emissioni totali (cap), che si riduce progressivamente. Le aziende ricevono una quota gratuita di permessi e devono acquistare il resto tramite aste o sul mercato secondario. Chi emette meno del previsto può vendere le quote in eccesso. Questo meccanismo crea un incentivo economico a ridurre le emissioni.

Il meccanismo cap-and-trade

Cap UE Quote gratuite Quote asta Impresa A Emette meno Vende Impresa B Emette di più

Il prezzo del carbonio

Il prezzo delle EUA è determinato dalla domanda e dall'offerta sul mercato, quotato su piattaforme come ICE e EEX. Negli ultimi anni ha mostrato un trend di forte crescita, superando i 100 €/tCO2 nel 2023, prima di stabilizzarsi. Il prezzo è un indicatore fondamentale per le strategie di decarbonizzazione industriale.

Impatto sulle imprese italiane

Anche le imprese non direttamente soggette all'ETS ne subiscono l'effetto indiretto: il costo delle EUA si riflette nel prezzo dell'energia elettrica prodotta da fonti fossili. La riforma ETS (Fit for 55) prevede l'estensione a nuovi settori (trasporti, edilizia) e l'introduzione del CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism), che impatterà le importazioni da paesi senza sistemi di carbon pricing.

Attenzione al CBAM: Dal 2026, il Carbon Border Adjustment Mechanism richiederà agli importatori UE di acquistare certificati CBAM per i prodotti ad alta intensità di carbonio (acciaio, cemento, alluminio, fertilizzanti, elettricità). Verificate se i vostri fornitori extra-UE sono soggetti a questa normativa e preparatevi alla rendicontazione obbligatoria.

Gli articoli pubblicati su questo sito hanno finalità esclusivamente informative e divulgative. Alcuni contenuti possono essere stati redatti con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale, sulla base di fonti ufficiali e dati di settore. IPGS ENERGY non garantisce la completezza o l'assenza di errori.

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